Roma, 26 mar. (TMNews) – L’Italia “sarà certamente nel gruppo di contatto per la Libia” e martedì presenterà “un piano diplomatico alternativo a quello anglo-francese”: lo afferma il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in un’intervista al Quotidiano Nazionale.
“È evidente che bisogna portare a termine con successo l’iniziativa internazionale. Noi abbiamo fortemente voluto che la Nato assumesse il comando e che la responsabilità politica fosse data a un gruppo di contatto. L’Italia ne farà parte e per questo io sarò a Londra martedì”, ha proseguito il Ministro.
Al vertice si annuncia uno scontro aperto con Nicolas Sarkozy, che ieri ha parlato di un a”proposta politica franco-britannica:
“Ha detto che ha delle idee. Siccome le abbiamo anche noi, a Londra presenteremo un nostro piano di azione. Ne parleremo assieme e assieme troveremo una quadra, mi auguro”.
I ribelli libici sembrano però guardare alla Francia con particolare favore: “A Bengasi sono pragmatici. Io ho avuto un colloquio con il professor Jibril, il capo del governo provvisorio, e mi ha garantito non solo che manterranno tutti gli impegni internazionali verso i partner che vogliono una Libia unita, ma anche che rispetteranno i contratti petroliferi. Il che rassicura investitori come l’Eni e conferma che non siamo affatto fuori dai giochi”.
Mgi
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