‘Falchi’ vicini a conquista Fli, Bocchino in pole per guidarlo

Rho (Milano), 11 feb. (TMNews) – Una staffetta che avrebbe del clamoroso. Capace di compattare buona parte del partito, ma anche segnare una nuova svolta nella breve esperienza di Fli. Italo Bocchino, secondo fonti futuriste, sarebbe in pole per conquistare la guida del partito, nel ruolo di coordinatore o segretario. Guida unica, in ogni caso, che Gianfranco Fini – una volta eletto presidente del nuovo soggetto (ruolo che resterà congelato causa incarico istituzionale) – dovrebbe affidare proprio a Bocchino. Una delle colombe del pre 14 dicembre, Roberto Menia, ‘compenserebbe’ l’ascesa del falco diventando nuovo capogruppo futurista.

C’è qualcosa di più, e di diverso, nello schema che potrebbe concretizzarsi domenica a Rho. Si tratta della saldatura di buona parte dei vertici del partito intorno alla figura di Fini. Ma anche della consacrazione dell’uomo simbolo del conflitto combattuto contro Silvio Berlusconi.

Il ticket dovrà però superare la tre giorni congressuale, giorni di dibattito e notti di tensioni. Oggi, ad esempio, la discussione è stata dura, non priva di faccia a faccia infuocati e di momenti di tensione. Ad Adolfo Urso, indicato fino a una settimana fa come papabile per il coordinamento unico di Fli, è stato offerto il ruolo di portavoce. Un incarico in un

primo momento aveva accettato, visto che dallo Statuto era stata depennata la carica di coordinatore/segretario. Ma che, dopo il blitz sembra vincente dei falchi, ha scontentato e non poco Urso. Fini per ora ufficialmente tace, ma in via riservata avrebbe battezzato la soluzione targata ‘Bocchino&Menia’. Se l’operazione non dovesse andare in porto, allora la guida del partito potrebbe essere affidata a un coordinaemnto collegiale.

Tom

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