VARESE Tonnellate di rifiuti solidi urbani, speciali, ospedalieri, scorie e ceneri di alluminio, fanghi speciali, polveri di amianto. I dati sugli sversamenti nella discarica di Pianura, divulgati ufficialmente dalla Commissione di inchiesta sui rifiuti della Provincia di Napoli, confermano che tra le province di provenienza dei rifiuti c’è anche quella di Varese. Una circostanza già denunciata da Roberto Saviano in Gomorra prima e in Vieni via con me, poi e che dopo la puntata del programma con Fazio fu aspramente contestata dal presidente della Provincia di Varese, Dario Galli.
Secondo le comunicazioni sugli sversamenti effettuati della Difrabi, ad esempio, tra il 1988 e il 1990 sono state 1.814 le tonnellate di rifiuti solidi urbani (rsu) sversate in quella cava e, sempre nel 1990, sono state quasi 668 le tonnellate di rsu e assimilabili, fanghi e assimilabili conferiti nella discarica.
Provenienti dalla provincia di Torino, nel 1988, sono state 113 le tonnellate di polveri di amianto bricchettate. E ancora, nel 1990, sono state sversate 16 tonnellate di scarti di collante acrilico; 21 tonnellate di fanghi di un impianto di depurazione del Milanese.
E sul fronte dei rifiuti speciali le quantità non sono state certo inferiori. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio del decennio successivo, a Pianura, il quartiere dove insiste la discarica oggi inserita tra i 48 siti più inquinati d’Italia e da avviare a bonifica al più presto, sono stati conferite 22 tonnellate di morchie di verniciatura, resine e fanghi dalla provincia di Padova; 25 tonnellate di rifiuti speciali cosmetici scaduti dalla provincia di Roma; altre 50 tonnellate di morchie di verniciatura dalla provincia di Novara. E ancora: vi finiscono sepolte 79 tonnellate di rifiuti speciali industriali 552 tonnellate di fanghi di verniciatura dalla provincia di Milano. E 1.106 tonnellate di scorie e ceneri di alluminio, sempre dal Milanese.
e.marletta
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