Roma, 28 ott. (Apcom) – Non sono accettabili ingerenze della politica nelle banche, perchè l’Italia non può tornare indietro di vent’anni. È il richiamo del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, secondo cui “l’esperienza italiana delle banche pubbliche è viva nella nostra memoria. Certi rapporti fra gruppi economici locali, banche pubbliche e politica si sono dimostrati alla lunga esiziali per le banche, deleteri per il costume civile. La crescita del territorio – ha sottolineato – ne è stata in più casi frenata, anziché favorita.
“Da queste logiche – ha aggiunto il governatore alla giornata mondiale del risparmio – siamo usciti, con grande e consapevole sforzo, vent’anni fa; altri paesi guardano ora all’esperienza italiana. Nessuno vuole tornare indietro”.
Glv/Rbr/Vis
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