Roma, 13 apr. (Apcom) – E’ di nuovo polemica su ‘Anno Zero’ e ieri sono stati il presidente del Consiglio e il presidente della Camera ad attaccare la trasmissione di Michele Santoro, che giovedì scorso ha criticato duramente la macchina dei soccorsi per il terremoto. La Rai interviene con un comunicato congiunto del presidente Paolo Garimberti e del dg Mauro
Masi nel quale si annunciano “approfondimenti” sulla vicenda e si testimonia solidarietà alla protezione civile. L’opposizione si divide, con Italia dei valori che si schiera con il giornalista, e il Pd che parla a più voci: Giorgio Merlo. critico con Anno Zero, plaude all’iniziativa di Garimberti e Masi; Vincenzo Vita denuncia un “nuovo attacco alla libertà di informazione da parte di Silvio Berlusconi”.
Il primo affondo è arrivato da Fini, che ha parlato
di “indignazione profonda” per una “trasmissione indecente”. Ha
detto il presidente della Camera, in visita all’Aquila: “L’unica
cosa stonata in questa tragedia è stata una trasmissione
televisiva, voi sapete quale, semplicemente indecente. Non si può
speculare sulla tragedia solamente per l’indice di ascolto”.
Poche ore dopo è stato il premier, sollecitato dai giornalisti, a
chosare: “Una tv pubblica non può comportarsi in questo modo”. E
poi: “Non parlo di quello (Santoro, ndr), ho già detto abbastanza
credo che i fatti mi abbiano dato ragione”.
I vertici di viale Mazzini, dal canto loro, sono intervenuti con
un comunicato congiunto di Garimberti e Masi: “Faremo tutti gli
approfondimenti previsti dalla normativa vigente e dai
regolamenti aziendali”, hanno detto aggiungendo “nuovamente
pieno e forte sostegno alle azioni svolte dalla Protezione Civile
per il terremoto in Abruzzo. Solidarietà peraltro già espressa
sin dal primo momento dal Direttore Generale con una sua propria
dichiarazione ripresa da tutte le testate della Rai”.
Italia dei valori ha subito preso le parti di Santoro. Prima con
i due capigruppo parlamentari e poi con una nota dello stesso
Antonio Di Pietro: “Pretendere di mettere il bavaglio ad un
giornalismo che approfondisce la verità dello svolgimento degli
avvenimenti è da criminali”, dice il leader di Idv. “L’unica
indecenza è la pretesa di pilotare l’informazione”.
Per il Pd parlano alcuni degli uomini che si occupano di Rai, ma
le posizioni sono opposte. Merlo critica Santoro e approva
l’inchiesta interna dell’azienda: “C’è forse una deroga
particolare per la trasmissione ‘Anno Zero’? Perché se c’è,
taccio. Se invece anche ‘Anno Zero’ si deve ispirare ai criteri
che disciplinano il servizio pubblico, allora era necessaria una
inchiesta interna. Mi conforta la pronta risposta del presidente
e del direttore generale, questo conferma che abbiamo una
dirigenza valida e sensibile”. Vita, invece, attacca il premier:
“Non si tratta di dare voti e giudizi sul programma di Santoro,
sul quale è legittimo avere opinioni diverse e contraddittorie.
qui è in causa la libertà di informazione, ancora una volta messa
sotto attacco dal presidente del consiglio che è proprietario di
buona metà dei media italiani”.
Cep
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