Pro, Pattoni pronto a lasciare «Ci sono troppi ostacoli»

BUSTO ARSIZIO Pattoni alza bandiera bianca, ma per la Pro Patria ancora non si sente la fanfara del settimo cavaleggeri. Non che l’esercito della salvezza non si sia già mosso, ma resta prematuro ipotizzare a brevissimo una sua entrata trionfale allo Speroni. Il percorso di avvicinamento è ancora accidentato e potrebbe nascondere qualche mina capace di fare saltare tutto per aria.E’ fuori dubbio che la resa di Pattoni accelera la marcia di avvicinamento al disastrato fortino tigrotto. E’ fondamentale che l’attuale proprietario e amministratore unico abbia deciso di farsi da parte evitando così una battaglia perdente. Il suo abbandono è annunciato da un comunicato in cui afferma che

per «l’eventuale cessione o vendita della società non pongo nessun tipo di ostacolo ad eventuali offerte serie che mi vengano proposte».Ora entro la fine della prossima settimana, o al massimo all’inizio della successiva, il pool dovrebbe sciogliere la riserva, a patto di avere a brevissimo tutta la documentazione contabile che dovrebbe essere vivisezionata da esperti di una società di revisione. Al termine di questo approfondito esame, il pool deciderà se farsi coinvolgere dal fascino della Pro, anche se costoso. Con Pattoni pronto alla resa, la Pro spera che il suono della tromba sia quello della carica e non del silenzio.oggi una pagina con reazioni dei tifosi e commenti

m.lualdi

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