La Regione Lombardia punta con decisione sulla mobilità ciclistica, investendo in una rete strutturata di percorsi che valorizzano i territori. Tra i diciassette Percorsi Ciclabili di Interesse Regionale (PCIR) previsti dal piano, ben sei attraversano la Provincia di Varese, confermandone il ruolo strategico nel sistema lombardo.
Non è solo una questione geografica: il Varesotto rappresenta un naturale crocevia tra le direttrici nord-sud provenienti dalla Svizzera e gli assi est-ovest della fascia pedemontana. A questo si aggiunge un patrimonio ambientale unico, fatto di laghi come Lago Maggiore, Lago di Varese, Lago di Comabbio e Lago di Monate, che rendono il territorio particolarmente attrattivo per il cicloturismo.
La bici come infrastruttura del futuro
Nel Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, la bicicletta viene riconosciuta come una componente centrale del sistema dei trasporti. Non più alternativa marginale, ma soluzione sostenibile, accessibile e inclusiva, in linea con le politiche europee per la riduzione delle emissioni e la promozione di stili di vita sani.
Le ragioni sono molteplici: dalla necessità di decarbonizzare il settore dei trasporti agli effetti economici del cicloturismo, che in Italia genera miliardi di euro e sostiene le economie locali. A ciò si aggiunge il valore sociale della bici, mezzo economico e accessibile, capace di favorire mobilità e benessere.
Negli ultimi anni, anche grazie alle risorse del PNRR, la rete ciclabile lombarda ha registrato una crescita significativa: dai 61 chilometri realizzati nel 2014 si è passati a oltre 2.000 chilometri nel 2022, segnando un cambio di passo evidente nelle politiche regionali.
Sei ciclovie per un sistema integrato
I sei percorsi che interessano il Varesotto formano una rete interconnessa che unisce natura, storia e infrastrutture:
- Il Ticino PCIR 1 collega il confine svizzero a Pavia attraversando laghi e parchi, rappresentando una delle principali direttrici nord-sud.
- La Pedemontana Alpina PCIR 2 attraversa la fascia pedemontana da ovest a est, collegando Varese con Como e oltre.
- Il Villoresi PCIR 6 nasce a Somma Lombardo, alla diga del Panperduto, seguendo il canale fino all’Adda.
- La Greenway Pedemontana PCIR 14 connette il Varesotto con i parchi del Lura e delle Groane, rafforzando i collegamenti interprovinciali.
- La Valle Olona PCIR 16 attraversa il cuore industriale del territorio, valorizzando anche siti di archeologia industriale.
- Il Lago Maggiore PCIR 20 è l’unico percorso interamente varesino, sviluppandosi lungo la sponda lombarda del lago da Maccagno a Sesto Calende.
A questi si affianca il progetto MOVE ON, promosso dalla Provincia di Varese, che punta a estendere ulteriormente la rete ciclabile fino al confine svizzero, rafforzando i collegamenti internazionali.
Una nuova vocazione territoriale
Nel loro insieme, questi percorsi rappresentano molto più di semplici piste ciclabili: costituiscono un’infrastruttura strategica capace di mettere in rete paesaggi, centri urbani, stazioni ferroviarie e aree naturali.
Il risultato è una trasformazione profonda del territorio, che si candida a diventare uno dei poli più attrezzati della Lombardia per la mobilità dolce e il turismo sostenibile, con benefici ambientali, economici e sociali destinati a crescere nei prossimi anni.













