BUSTO ARSIZIO Icona di eleganza e di talento, ma sotto la superficie del suo pubblico apparire mai eccessivo e sempre aggraziato, Audrey Hepburn viene ricordata ancora oggi anche per il suo per il suo impegno sociale. Per il suo carattere umano e per la sua personalità forte dietro l’apparenza da cerbiatto. “La più bella sei tu”: l’evento celebrativo per il quindicesimo compleanno della Galleria Boragno ha scelto il suo volto per fare da testimonial alla mostra domani alle 17. Un momento di pausa esteta e riflessiva che abbiamo voluto trasformare in un gioco alla ricerca della moderna Audrey. La Audrey della nostra provincia, di oggi o di ieri,
che per grazia e impegno faccia dire di sé “La più bella sei tu”. E tra riflessive e impulsive c’è chi ha subito fatto il nome di Liala, fra le più amate autrici di romanzi del ventesimo secolo: perché sapeva far sognare è la motivazione. Oppure chi ha citato una donna dalla profonda umanità e coraggio: Paola Retaggi, crocerossina in Afghanistan. Una donna di passione e una di umanità: due indiscussi tratti alla Hepburn.Ma tante raccontano la loro Audrey sul giornale di oggi. Che spesso ha un volto ma non si fa notare, perché è troppo impegnata per gli altri. OGGI IL SERVIZIO SUL GIORNALEscrivete la vostra Audrey in provincia
m.lualdi
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