Pro Patria, doppia partita In gioco c’è il futuro

Pro Patria, doppia partita In gioco c’è il futuro

BUSTO ARSIZIO Il momento di gridare un “no” forte e orgoglioso all’ipotesi di messa in liquidazione della Pro Patria è arrivato. Domani alle 13, davanti all’ingresso della tribuna, i tifosi biancoblù si ritrovano prima del match contro la Tritium per dare un segnale concreto e inequivocabile: la Pro Patria non può, non deve sparire. La mobilitazione, ideata dagli Ultras, ha raccolto in breve tempo l’adesione degli altri club del tifo organizzato,

ma anche di personalità politiche e della società civile. Viene data per certa la presenza, tra gli altri, dell’onorevole Marco Reguzzoni. Possibile anche la partecipazione del sindaco Farioli. E’ chiaro che i destini biancoblù non dipenderanno dalla mobilitazione di oggi, ma è altrettanto certo che una massiccia partecipazione costituirebbe un messaggio forte all’indirizzo di tutti coloro che hanno la possibilità di salvare la Pro Patria da un epilogo drammatico.

Ma quello di domani sarà un pomeriggio speciale allo “Speroni” anche per altre ragioni. Nella curva biancoblù sarà presente un tifoso davvero d’eccezione: Paolo Tramezzani, capitano di tante battaglie. Malgrado abbia giocato anche in squadre del calibro di Inter e Tottenham, il “Trame” non ha mai nascosto di provare sentimenti speciali per la Pro Patria. Paolo riceverà l’abbraccio dei suoi tifosi e inciterà i ragazzi di Novelli dal settore dei popolari scoperti. Ma Tramezzani avrà anche l’opportunità di riabbracciare il suo ex compagno di squadra e grande amico Andrea Vecchio, oggi a Busto Arsizio con la sua Tritium. Anch’egli amatissimo dai tifosi bustocchi, Vecchio ha dichiarato: «Seguo sempre con grande affetto la Pro Patria, che tra l’altro ritengo la squadra più forte del girone. E i tifosi biancoblù sono eccezionali. Tornare un giorno alla Pro Patria? Sarebbe un sogno, ma è una cosa che ovviamente non dipende solo da me».

Andrea Vecchio non è l’unico ex tigrotto della Tritium. Il preparatore dei portieri dei biancoazzurri è infatti Romano Cazzaniga, estremo difensore della Pro Patria dal 1966 al 1969; in precedenza, Cazzaniga aveva difeso anche la porta delle giovanili biancoblù. Domani l’ex portiere tigrotto –vincitore di uno scudetto con la maglia del Torino- riceverà il saluto e gli omaggi dei tre club organizzati, mentre

il Comitato dei tifosi per il 90° regalerà a Cazzaniga la sciarpa e il libro fotografico dell’anniversario. Domani, 14 novembre, cade anche il 23° anniversario dalla prematura scomparsa dell’indimenticabile Andrea Cecotti. Il giocatore tigrotto verrà ricordato dai tifosi, che faranno deporre al capitano Cristiano un mazzo di fiori proprio sotto lo striscione dedicato a Cecotti, striscione che sarà riesposto oggi per questa speciale commemorazione.

Francesco Inguscio

e.romano

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