BUSTO ARSIZIO Verrebbe facile gettare il peso della sconfitta sul sulle spalle del portiere Andreoletti. Facile bollare il “paperone” ingiustificabile a cinque dal termine del primo tempo su una punizione da trentacinque metri, la palla che schizza come una saponetta tra le sue mani e va in rete. E’ questo l’episodio che decide la partita; il successivo calcio di rigore è un’appendice che rende ancora più severo il punteggio, ingigantendo i meriti dei bresciani.Primo tempo tutta di marca biancoblù. Una specie di monologo che però non produce nulla davanti alla porta di Pedersoli. Il primo vero pericolo arriva dai bresciani al 32′ con Altobelli che batte una punizione dal limite sfiorando il palo alla destra di Andreoletti. Al 34′ è di nuovo il turno della Pro Patria. Serafini batte a colpo sicuro al limite dell’area, ma trova lo stinco di Cassaro. Ci prova 43′ Bruccini con un destro terra-aria da trentacinque metri che va a sibilare sopra il
sette di Pedersoli. Al 44′ Zanetti, nel tentativo d’intercettare il destro di Cazzamalli, devia verso la propria porta mandando la sfera a sfiorare il palo.Ad inizio ripresa, Altobelli manda un pallonetto appena fuori su corta respinta della difesa. La Pro manca il gol al 26′ con Serafini che non trova l’impatto con la palla su un preciso cross dalla sinistra di Benedetti. Al 33′ Nocciola s’incunea su un verticale di Calzi e fa partire un sinistro che Pedersoli è molto bravo a deviare in angolo. A 5′ dalla fine, la fatale debacle di Andreoletti su calcio di punizione da trentaciqnue metri battuto da Altobelli. Il portiere vede partire la palla, ma va a molle all’impatto. Ne viene fuori un effetto saponetta, e la sfera termina in rete.Una mazzata per i tigrotti che piegano ancora la test nei minuti di recupero quando Coppiardi si fa largo in mezzo alla difesa schierata e conquista un calcio di rigore che Cazzamalli trasforma.
e.romano
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