Busto, sui binari la rabbia E la polizia chiude il bar

Busto, sui binari la rabbia E la polizia chiude il bar

BUSTO ARSIZIO Non c’è pace per la stazione centrale di Busto Arsizio. Ai problemi legati al degrado, adesso vicino all’edicola si trovano anche gli escrementi umani, si moltiplicano quelli legati alla sicurezza. E ieri mattina la polizia ha chiuso il bar della stazione. Poco dopo le 10.30 una pattuglia del commissariato di Busto, su disposizione della Questura di Varese, ha apposto i sigilli al locale, decretandone la chiusura per quindici giorni, davanti allo stupore di pendolari, operatori e senza tetto. Nel bar sarebbero state riscontrate violazioni amministrative, come pure la presenza di pregiudicati all’interno dell’esercizio pubblico. La polizia non ha fatto altro che mettere in pratica il provvedimento di sospensione della licenza,  previsto dall’articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza. Provvedimento applicato anche per  altri bar della

zona. Ma amaro è lo sfogo del proprietario, Efrem Vitali che lamenta gli ingenti danni economici che dovrà subire dalla chiusura prolungata per due settimane: «Ho fatto di tutto per rendere questo posto dignitoso e pulito – ha gridato rivolgendosi a pendolari e passanti –  ho speso centinaia di migliaia di euro e questo è il risultato dei miei sforzi: cinque famiglie che si ritrovano a casa e un danno economico che metterà la mia attività in ginocchio». Intanto nuove degrado. «Proprio stamattina . denuncia l’edicolante Ivan Forestieri – abbiamo trovato per terra, all’entrata dell’edicola, escrementi umani, e non è la prima volta. Del resto i bagni sono chiusi da mesi e mesi per prevenire atti vandalici e il degrado imperversa». i servizi e i commenti sull’edizione di oggi

m.lualdi

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google