Milano, 23 apr. (TMNews) – Dopo il “Pota pota”, parodia di “Waka waka” lanciata nel gennaio scorso in risposta alla vicenda del “bunga bunga” e del Rubygate, le giornaliste di Telepadania hanno scritto, cantato e messo on line un nuovo video musicale sul sito di Telepadania per protestare contro la politica della Francia e dell’Europa sugli immigrati dal titolo “Padroni a casa nostra”.
“E’ una canzone contro il vero e proprio muro francese che ha bloccato gli arrivi dei clandestini – ha spiegato Aurora Lussana, direttrice di Telepadania – Ed esprime il sentimento della base leghista, che euroscettica lo è sempre stata. Ora, di fronte a questo atteggiamento, scatta la diffidenza locale”.
Alla “cara Europa” che si “deve svegliar” le giornaliste di Telepadania la cantano davvero. Ce n’è per tutti: da Sarkozy alla Carlà, ai formaggi e vini francesi, che sono “da boicottare”. Ecco alcune strofe: “Questa ormai è la situazion, a Ventimiglia, a Ventimiglia. Sarko li lascia nel nostro paese, ma in verità loro
parlan francese”; e ancora: “Senti che dice la dolce Carlà bombarda e respingi senza pietà. Per il business fai guerra laggiù vuoi l’oro nero e fai quel che vuoi tu”; “Sai che ti dico, mi caro cugino, boicotto brie e pure il tuo vino Boria d’Oltralpe arroganza Paris e allora compro made in Italy”.
Mda
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