Roma, 11 gen. (TMNews) – Sbaglia Gianni Alemanno “fa consultazioni con tutti, persino con i capigruppo delle Camere. Per me certe pratiche sono fuori dal mondo, mi vergognerei a farle. E’ un rito da forche caudine. Roba da old style, da Prima repubblica”. Lo dice Matteo Renzi, sindaco di Firenze – secondo la classifica del Sole 24 ore il più gradito d’Italia – commentando a Repubblica il caos a Roma con il sindaco Alemanno che azzera la giunta.
“Non dò la pagella ad un collega – aggiunge -. Faccio però notare che Veltroni aveva risultati straordinari nei sondaggi e Roma era grande lo stesso”, una metropoli forse più difficile da amministrare di una piccola città. Il sindaco migliore, per lui, resta però Chiamparino che “in dieci anni ha cambiato la sua città. Comunque sto coi fiorentini che sono gente concreta. Gliene frega il giusto delle classifiche. Sono più interessati alle politiche per Firenze. Ai volumi zero, ad esempio. Significa smettere di costruire ex novo, riusare solo gli spazi interessati”.
Ora la città, dice al Sole 24 ore, aspetta l’ok alla tassa di soggiorno e il decreto attuativo del federalismo fiscale è “lo strumento naturale” per introdurla. Su questo, ricorda, “Berlusconi si è impegnato personalmente: c’è per Roma ed è giusto ci sia anche per Firenze e Venezia che l’hanno chiesto”.
Mdr
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