L. impedimento/ Oggi udienza Consulta, si lavora a compromesso

L. impedimento/ Oggi udienza Consulta, si lavora a compromesso

Roma, 11 gen. (TMNews) – La Corte costituzionale di nuovo sotto i riflettori del mondo politico: l’udienza pubblica di oggi dedicata al legittimo impedimento e la camera di consiglio che giovedì partorirà la decisione sullo ‘scudo’ processuale per il premier e i ministri sono l’evento principale della settimana politica. Sui giudici della Consulta si sono addensati anche nelle scorse settimane gli ‘avvertimenti’ dal centrodestra e dal Governo a non smontare il meccanismo legale che tiene Silvio Berlusconi lontano dai processi nei quali è imputato.

I giudici, riferisce chi ha avuto modo di parlarci, non hanno mai nascosto di essere “infastiditi” dalla responsabilità che è stata caricata sulle loro spalle: quella di una possibile fine prematura della legislatura se decideranno di bocciare la legge.
Decisione che potrebbe arrivare, si dice negli ambienti giudiziari, di stretta misura: potrebbe essere lo stesso risicato risultato 8 a 7 registratosi in occasione dell’elezione di Ugo De Siervo alla presidenza, nel dicembre scorso. Ma per ridurre l’impatto politico della decisione prende piede l’ipotesi di un compromesso fra le due ‘anime’ delle Corte, attraverso una sentenza ‘interpretativa’, che cancellerebbe l’automatismo dei rinvii stabiliti dalla legge e restituirebbe al giudice di merito la valutazione sulla reale consistenza degli impegni di governo accampati dall’imputato: se cioè l’impedimento a comparire in udienza sia dovuto a impegni realmente “coessenziali a svolgere la funzione di governo”.

Bar/Arc

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