ROMA Ha testimoniato davanti al giudice monocratico del tribunale di Roma e poi ha rimesso il cappellino da rapper ed ha lasciato la cittadella giudiziaria di piazzale Clodio salutando tifosi e fans. È stato un insolito “dopo derby” quello del centrocampista della Roma e della Nazionale Daniele De Rossi. Stamattina ha deposto nell’aula 10 di piazzale Clodio, assistito dai suoi legali, nell’ambito del processo che lo vede imputato insieme con la sua ex moglie Tamara Pisnoli, per abusivismo edilizio.Oggetto della vicenda è una veranda spostata di qualche metro nella villa
all’Infernetto del giocatore. Il manufatto, oggetto di un rapporto dei vigili urbani, è stato considerato fuori norma e per questo è iniziato il processo. Secondo le consulenze presentate dal collegio difensivo formato dagli avvocati Franco e Francesca Coppi e dal penalista Cesare Placanica, quando fu acquistato l’immobile venne in qualche modo dato il via libera alle modifiche edili. Che tra l’altro sarebbero presenti, nello stesso modo, in altre ville del comprensorio tra via Cristoforo Colombo e il Palaeur. Dopo la testimonianza di De Rossi l’udienza è stata rinviata ad aprile.
a.cavalcanti
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