Roma, 27 gen. (TMNews) – Istituzioni, normali cittadini e tanti fedeli hanno ascoltato questo sera le testimonianze dei sopravvissuti all’olocausto. L’occasione e’ stata l’appuntamento “I Testimoni della Memoria. Il dono del racconto” che ha di fatto chiuso la giornata di celebrazioni per il giorno della memoria. Nel Tempio Maggiore di Roma, la sinagoga della Capitale, Shlomo Venezia, Sami Modiano, Piero Terracina, Lello DI Segni; Giuseppe DI Porto, Mario Limentani, Ida Marcheria, Alberto Sed hanno fatto protagonisti della loro vicenda i numerosi studenti delle scuole romane, presenti nella Sinagoga nell’ambito dei tanti progetti per ricordare e soprattutto non dimenticare il periodo più nero della storia europea.
Un confronto per capire meglio cosa che l’olocausto per chi ne porta ancora i segui addosso, in vista anche dei viaggi della memoria che i ragazzi si apprestano ad affrontare. Prima del dibattito, l’introduzione e’ stata affidata al presidente della Comunità ebraica; Riccardo Pacifici ha voluto ricordare come il 27 gennaio deve essere anche “un inno alla vita, un giorno in cui mettiamo a disposizione di tutti il patrimonio della Memoria, perché certe tragedie non accadano più”. Ad ascoltare le parole del presidente Pacifici c’erano anche i rappresentanti degli Enti Locali: il presidente Nicola Zingaretti, il sindaco Gianni Alemanno ed il presidente Renata Polverini, nonché il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.
XrmAqu
© riproduzione riservata










