Meglio scrivere che digitare: è una cosa che aiuta la mente

Meglio scrivere che digitare: è una cosa che aiuta la mente

PARIGI Invasi da tecnologie che aiutano a faticare meno, sommersi da tablet e smartphone, ma con il rischio che il muscolo-cervello sia meno allenato. Impugnare la cara vecchia penna è più utile all’apprendimento di digitare simboli sulla tastiera: lo dice uno studio di due scienziati, Anne Mangen e Jean-Luc Velay. Hanno arruolato un gruppo di volontari invitati a scrivere in un alfabeto sconosciuto, alcuni con la penna altri con la tastiera. Risultato: dopo alcune settimane i soggetti che avevano vergato a

mano i fogli ricordavano meglio i simboli sconosciuti.Ma c’è di più: anche l’area di Broca, coinvolta in numerosi processi di apprendimento, risultava più “eccitata” alle foto scattate dalla risonanza magnetica. I movimenti della mano imprimono, infatti, nella mente una immagine “senso-motoria” che rafforza il ricordo. Lo studio, pubblicato su Advances in Haptics, è la controprova che «la dimensione del contatto fisico con gli oggetti che ci circondano – affermano i ricercatori – non è neutrale rispetto alla qualità e quantità dell’apprendimento».

a.cavalcanti

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