Roma, 24 nov. (Apcom) – Un nuovo Governo, anche guidato da
persona diversa da Silvio Berlusconi. E niente elezioni
anticipate. Lo dice Beppe Pisanu al Corriere della Sera.
Quella di un Governo di responsabilità nazionale, oggi, è
“un’idea che si è consolidata”. Le elezioni anticipate “le temo”,
perché “ho paura del cozzo devastante tra crisi economica e crisi
politica, la ‘tempesta perfetta’ che si abbatterebbe sul nostro
Paese”. Un’alternativa, insiste, “che non regge neppure sul piano
degli interessi politici di parte”. Niente “governo provvisorio,
sarebbe l’anticamera delle elezioni anticipate e servirebbe
soltanto ad allungare lo stato di precarietà e di maggior rischio
per il nostro Paese”, occorrono “governi stabili per tenere la
carreggiata”. In questo contesto Berlusconi “è per volontà degli
elettori il regista e primo attore di questa stagione politica,
può fare entrambe le parti o sceglierne una sola”. Possibile un
nuovo Governo guidato da altro premier? “Questo dipende da lui.
Quel che invece non può scegliere è la via di fuga delle elezioni
anticipate”. Quanto alla possibile intesa tra Fini e Casini “se
cessano i toni perentori e gli aut-aut da una parte e dall’altra
le posizioni di Fini e Casini, che credo di conoscere abbastanza,
possono tranquillamente procedere in questa direzione”.
ALE
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