Roma, 27 gen. (TMNews) – “Raccogliere applausi e medaglie non mi basta più, a 70 anni sento il bisogno di portare a conoscenza di chi non frequenta i teatri ciò che so e voglio fare”. Lo ha annunciato il maestro Riccardo Muti in un’intervista a ‘Style’, il magazine in edicola domani con ‘il Giornale’. Il celebre direttore d’orchestra rivela il suo nuovo progetto: “Sono entrato in un penitenziario per la prima volta dietro invito della direttrice del carcere di Bollate. Lì, davanti a 150 reclusi, ho suonato Beethoven, Schumann e Chopin. Un’esperienza fantastica che riprenderò anche negli Stati Uniti”.
CAW
© riproduzione riservata










