Roma, 18 apr. (Apcom) – Malgrado la buona atmosfera che regna al V vertice delle Americhe, iniziato ieri nella capitale di Trinidad e di Tobago, il presidente venezuelano Hugo Chavez ha annunciato che i Paesi dell’Alba (Alternativa Bolivariana per le Americhe) non firmeranno la dichiarazione finale del vertice. A meno che, spiega il quotidiano spagnolo El Pais, non si cercherà di cambiarla significativamente.
Chávez ha avuto comunque un tono conciliante con il suo omologo statunitense Barack Obama in un breve incontro con la stampa, al termine della riunione che i dodici Paesi del Sudamerica presenti hanno avuto con l’inquilino della Casa Bianca. Lo ha definito un “uomo intelligente” e ha assicurato che vuole diventare “suo amico”, come ha detto ieri a Chavez il presidente statunitense nella prima riunione tra i due mandatari.
Obama ha dato inizio al secondo giorno del Quinto vertice delle Americhe dicendo di essere pronto ad ascoltare e ad apprendere, dopo avere promesso un’era di maggior cooperazione regionale e un nuovo inizio con Cuba. “Ho molto apprendere e sono ansioso di ascoltare e di trovare un modo per lavorare insieme che sia più efficace”, ha detto Obama ai giornalisti prima del d’ estrarre la sua prima riunione del giorno
Fco
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