BUSTO ARSIZIO E’ una Busto di volti felici, emozionati, quella che accorre all’ombra della basilica di San Giovanni per ascoltare le poesie della star americana. Le star, perché non manca John Savage, che è arrivato anche a questo appuntamento. Stelle così vicine, garbate, che non tradiscono mezzo cenno di impazienza, firmano autografi, posano per ogni foto, senza trascurare i bambini che magari i loro film non li hanno ancora visti, o li dovranno sentire sotto pelle un giorno. Madsen cammina per la piazza e sorride, ma prima ha offerto a tutti un grande dono, leggendo la poesia scritta proprio per gli amici del festival. Il presidente Lele
in testa, come scrive lui. E in ogni piccola e grande magia c’è il tocco di una donna: apprendiamo così che è stata la moglie di Gabriele Tosi, Valeria, ad andare a comprare i libri per gli ospiti il giorno prima. E ha portato a Madsen (ma anche a Savage) la Divina Commedia, aggiungendo un libro di Montale. La “Iena” ha vergato nella notte milanese queste righe, in cui si descrive meno straniero di quanto si fosse immaginato, e quando legge la parola sorrow – dolore – pare per un attimo che si commuova sul serio. I brividi trovano un varco nell’atmosfera calda di primavera, sotto il tendone.
CANTANDO L’OPERA
Ma quanti altri momenti da collezionare. La sera prima a cena, Savage ha deliziato gli altri ospiti cantando arie di lirica e naturalmente di “Hair”. Sono alcuni esempi di quelle «perle straordinarie», come le definisce Simona Ventura, che sa regalare il Baff. A “Quelli che il calcio” viene infatti ospitato Madsen, scortato dalla moglie, da Tosi e dal direttore artistico del Baff Vittorio Giacci. Qui vediamo un attore più scanzonato, irriverente, nel suo stile, ma che ancora una volta torna serio quando parla dei suoi figli.
ARRIVA MASTANDREAEvviva le star (meglio quando sono umane e avvicinabili come Madsen e Savage), ma niente esterofilia. Non solo perché oggi (lunedì 4 aprile) arriva un personaggio come Valerio Mastandrea, atteso dai giovani di Busto. Ma perché ieri sera ci si è voluti anche soffermare su un tema sociale importante, con il premio dedicato ad
Adriano Paganini e al consultorio per la famiglia. Il sociale riaffiorerà, filo per niente nascosto che tiene insieme queste giornate straordinarie del Baff. E non ci si dimentica nemmeno la Busto dello sport, visto che da oggi fino a mercoledì (dalle 11 alle 14) prosegue l’iniziativa delle fotografie per i tifosi della Pro Patria.
Marilena Lualdi
e.marletta
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