Code e una montagna di disguidi Parte male lo sconto benzina

Code e una montagna di disguidi Parte male lo sconto benzina

VARESE La carta regionale dei servizi ha soppiantato la tessera sconto per la benzina. Peccato che non tutti gli automobilisti siano riusciti a fare il pieno agevolato. A denunciare i problemi sono gli stessi benzinai che hanno dovuto fronteggiare una valanga di lamentele. La rabbia degli utenti in molti casi derivava da scarsa informazione. Per esempio c’era chi pensava di usare la carta della regione senza codice. E chi non sospettava che la tessera

abitualmente usata non fosse più in vigore. Altri, invece, si sono trovati di fronte a pin non funzionanti ed errori del sistema. Un esempio è Aurelio Demolli che ha tentato di usare il pin – lo aveva con sé scritto sulla carta consegnatoli dall’ufficio – e che non è riuscito comunque ad ottenere l’agevolazione. «Mi passa la voglia di andare a fare un’altra volta la coda, va a finire che rinuncerò allo sconto» dice sconsolato.

Il problema, raccontano i fratelli Stefano e Massimo Roselli del distributore Agip di via Sanvito, ha interessato 3 utenti nelle prime ore del giorno: «uno ha avuto il dubbio di aver trascritto male il codice, gli altri 2 avevano con sé il foglio rilasciato dagli uffici e quindi, evidentemente, se il codice non funzionava, qualcosa è andato storto».

Piera Isella, di Esso di via Sanvito, ha avuto una mattinata tragica. «Mi è scesa anche la voce a furia di parlare con i clienti che, nel 30% dei casi, non sono riusciti a fare benzina con lo sconto e hanno dovuto pagare il prezzo pieno – racconta Isella – Il problema è che le targhe che dà il sistema non corrispondono a quelle del veicolo. Noi benzinai siamo chiamati a controllare che la targa sia effettivamente quella del mezzo e, in caso contrario, non possiamo fare lo sconto. Dobbiamo stare attenti perché la responsabilità ricade su di noi. Alcuni utenti si sono accorti che la carta era legata ad un’automobile posseduta nel passato e regolarmente demolita. In altri casi la targa era sconosciuta. Se non compare la targa giusta significa che il sistema non è aggiornato. Inoltre, la scorsa settimana

ho chiamato la Regione per chiedere spiegazioni sull’utilizzo della carta, ma nessuno mi ha risposto. Oggi non sono riuscita a mettermi in contatto con nessuno. Ho parlato anche con il sindacato per capire cosa possiamo fare». Problemi anche al distributore Esso di Malnate, «le targhe non corrispondono e non si può concedere lo sconto – conferma Franca Macchi – chi si porta i soldi contati rischia di non riuscire a pagare il pieno». «Il database è fermo agli anni ’80 – dice Luigi Macchi, un automobilista – Il problema è che le diverse istituzioni, come la motorizzazione o i concessionari, non si parlano fra di loro e si creano delle criticità». Ci sono stati disagi anche al distributore Erg di via Sanvito. «Su 20 transazioni, un cliente aveva il pin sbagliato. La targa, in 2 casi, non coincideva» spiega Francesca Zanotti.

Adriana Morlacchi

e.marletta

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