Roma, 28 gen. (Apcom) – Due milioni e mezzo di giocattoli
contraffati e privi di del marchio europeo Ce, che certifica le
caratteristiche di sicurezza dei prodotti. E’ il bilancio del più
grosso sequestro i giocattoli di provenienza cinese effettuato
dalla Guardia di Finanza in Sicilia. Due le persone denunciate
alla Procura del capoluogo etneo.
Migliaia di giocattoli erano già in vendita in due esercizi
commerciali in pieno centro di Catania e altri due milioni e
mezzo, all’interno di una montagna di scatoloni in un grande
capannone nella zona industriale, per un controvalore potenziale
vicino ai 13 milioni di euro. Giocattoli, potenzialmente a
rischio perché non costruiti secondo le severe normative europee,
destinati principalmente a bambini di età zero-dieci anni.
Pessime imitazioni di Bratz, le bambole con la passione per la
moda che indossano vestiti che in questo caso utilizzano tessuti
sintetici ed infiammabili e scarpette verniciate con chissà quale
sostanza, Winnie the Pooh il famoso orso di pezza della
letteratura per ragazzi, Spiderman, Topolino, Hello Kitty, la
gattina più fashion del mondo e vero e proprio personaggio di
culto per tutto l’universo ma anche pistole e apparecchiature
elettroniche vendute mediamente a 5 euro ad articolo.
Red/Nes
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