VARESE In Comune la Commissione Ambiente discute intorno all’opportunità di dare un giro di vite ai permessi per i circhi con animali. “Queste modifiche, se approvate, rappresenterebbero una decisione importante “sottolinea la Lav di Varese “che non intende penalizzare il mondo circense, ma solo trovare un importante punto di equilibrio tra la tutela di questa legittima attività lavorativa e la tutela degli animali che con il ‘vero’ circo, fatto di acrobazie e duro lavoro non hanno nulla a che vedere. Norme più severe quindi, per quanti purtroppo ancora vedono negli animali solo un fenomeno da baraccone”.
Tra le proposte in discussione il divieto di attendamento a circhi con specie animali che la Commissione scientifica Cites del Ministero dell’Ambiente consideri incompatibili con la detenzione in una struttura mobile, come le specie selvatiche ed esotiche; la subordinazione della concessione al rilascio di autocertificazione attestante che il circo non abbia mai subito condanne per la violazione delle norme vigenti in materia di abuso sugli animali, l’introduzione di nuovi elementi di monitoraggio sanitario, di identificazione degli animali e di certificazione relativa al trasporto degli stessi.
“Con l’approvazione delle nuove norme del regolamento, il comune di Varese farebbe concretamente un passo in avanti, soprattutto negando il proprio appoggio agli spettacoli circensi che costringono gli animali detenuti a trascorrere tutta la vita in gabbia, sottoponendoli anche e ad esercizi innaturali e pericolosi, insegnati loro con metodi spesso ai limiti della tortura”, aggiunge la Lav.
e.marletta
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