BUSTO ARSIZIO E’ stata una lunga giornata per i tifosi della Pro Patria. Lunga come la coda formatasi all’ingresso dei popolari già molti minuti prima dell’inizio della partita, malgrado anche ieri lo “Speroni” sia stato ben lontano dall’offrire il “tutto esaurito”. E 1.318 spettatori sono probabilmente pochi per una finale dei playoff, ma il dato ha almeno un risvolto positivo: ad assistere alla partita con il Feralpi Salò ci sono solo i veri innamorati della Pro Patria. Tra questi, anche l’acclamatissimo Paolo Tramezzani, capitano di tante battaglie: il “Trame” ha seguito la gara nei popolari scoperti insieme all’amico tifoso Lele Magni. Non sono molti i tifosi biancoblù, ma buoni. Anzi, straordinari per il sostegno che hanno dato alla squadra in quest’annata tremendamente difficile. E allora è più che meritata la “Rosa Camuna”, la prestigiosa onorificenza che la Regione Lombardia ha assegnato alla tifoseria della Pro Patria. L’idea è venuta a Leo Siegel, allenatore della promozione in C1 dei tigrotti nella stagione 1981/82 e attualmente responsabile relazioni esterne dell’assessorato allo Sport della
Regione Lombardia: «Un premio giusto e meritato, perché se la Pro Patria ha potuto continuare a giocare fino alla fine lo deve proprio ai suoi tifosi». Siegel, che è rimasto sempre affezionato ai colori biancoblù, commenta con amarezza la situazione societaria della Pro, sempre difficile malgrado le recenti schiarite: «E’ davvero un peccato perché poche società di calcio possono vantare una storia altrettanto gloriosa». Lo stadio è tutto biancoblù, anche grazie alla bella iniziativa del Pro Patria Club, che ha regalato ai tifosi una maglia che ricalca quella originale della squadra; una maglia che i tifosi bustocchi porteranno anche a Salò tra 7 giorni per colorare di biancoblù anche lo stadio “Turina”. Gli ultras non smettono un attimo di incitare: tra di loro ci sono anche quattro ragazzi inglesi, musicisti della band Pressure 28. Il pareggio finale non ha demoralizzato nessuno: il popolo biancoblù ci crede e domenica sarà ancora a Salò per provare a coronare un sogno lungo una stagione. Francesco Inguscio oggi tre pagine di servizi, commenti e foto sul giornale
m.lualdi
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