Roma, 9 dic. (Apcom) – Paolo Bonaiuti chiude a ogni ipotesi di trattativa con le opposizioni su un governo di emergenza: “I cosiddetti governi di transizione, di salvezza nazionale sono dei governi degli sconfitti”, che cercano di ribaltare il risultato elettorale “anche se non lo esprimono a parole”, accusa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel corso del faccia a faccia con il democratico Nicola Latorre su Corriere.it.
Nessuna apertura nemmeno sulla legge elettorale: “La gente – osserva – non capirebbe i vecchi giochi di palazzo, perché è abituata ormai ad avere una lista nella quale si trova un nome di un leader che formerà il governo, l’alleanza precisa che sosterrà questo governo e il programma che questo governo tenterà di realizzare nei cinque anni di mandato: è così chiaro tutto questo, è un passo talmente in avanti che non vedo perché lo dovremmo cambiare”.
“Tutti sanno – dice ancora Bonaiuti – che la legge elettorale è come un vestito, ognuno se lo taglia e se lo cuce cercando di poterla vestire al meglio. Questa legge elettorale fu adottata per la prima volta nella ‘rossa’ Toscana. Altre forme di legge elettorale come quelle che privilegiano le liste o i signori delle liste, hanno dato pessimi risultati in passato”.
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