Roma, 23 feb. (TMNews) – “Non riesco a emozionarmi per i 150 anni, anche se so che in molti hanno dato la vita per il nostro Paese”. Così Laura Chiatti in merito alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. “Ma adesso – prosegue l’attrice – non sarebbe meglio occuparsi dei bisogni veri della gente?”.
Su chi vorrebbe al Governo: “Se rispondo che mi va bene chi c’è? Mi sento un’italiana orgogliosa e ancora più quando sono all’estero. Dell’Italia mi piace tutto. La mentalità aperta: siamo molto meno puritani degli americani, tanto per dirne una. Poi mi diverte che, pur condividendo emozioni e idee, le esprimiamo in modi diversi. Fuori dall’Italia – prosegue sulle pagine del settimanale ‘Gioia’ – mi assale subito il disagio, finisco lost in translation. Lo faccio sempre, quando sono all’estero: cerco l’Italia. La gente, i ristoranti, i negozi”. Un atteggiamento un po’ provinciale: “Ma io sono provinciale! Persino un po’ contadina e non me ne vergogno”.
CAW
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