Roma, 8 giu. (TMNews) – Siparietto anti-panico del presidente della Coldiretti, Sergio Marini, e del ministro delle Politiche agricole Saverio Romano che oggi, nel corso della registrazione della trasmissione televisiva Telecamere, hanno mangiato una insalatona di cetrioli per dimostrare come il panico scatenatosi per la diffusione in Germania del batterio Escherichia Coli e inizialmente attribuita a una partita di cetrioli provenienti dalla Spagna, poi rivelatisi innocui, non ha motivo di essere.
Come in tempo di aviaria fecero Gianni Alemanno, all’epoca ministro delle Politiche Agricole e Maroni, all’epoca ministro del Welfare, che mangiarono davanti alle telecamere polli arrosto a Villa D’Este, ora così fanno Marini e Romano, per spiegare che, accanto a misure adeguate di sostegno ai produttori agricoli ingiustamente colpiti, occorre intervenire con la corretta informazione per fermare la psicosi che ha determinato il crollo nei consumi a livello nazionale e comunitario.
“Una iniziativa per riaffermare il primato qualitativo e di sicurezza alimentare della produzione ortofrutticola italiana che – sottolinea la Coldiretti – sta subendo ingiustamente gli effetti dei ritardi e delle incertezze nella gestione dell’emergenza che hanno chiamato in causa ingiustamente alcuni prodotti”. Il 43% degli italiani di fronte ad una emergenza alimentare evita gli alimenti di cui ha sentito parlare per un certo periodo di tempo, mentre il 13% lo esclude definitivamente dalla dieta, con solo il 30% che si preoccupa, ma non cambia acquisti e il 12% che ignora l’informazione, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Eurobarometro.
Apa
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