Abusi sessuali sulla figliastra Condannato dieci anni dopo

VARESE Aveva otto anni quando venne approcciata per la prima volta dal nuovo marito della mamma: e la storia è andata avanti per altri tre ed è rimasta poi un segreto tra lei e il suo aguzzino, fino a quando, ormai maggiorenne, le scappò una battuta che rivelò alla madre una realtà che non avrebbe mai voluto immaginare. La storiaccia, l’ennesima di violenza tra mure domestiche, è stata discussa ieri mattina in tribunale a Varese con rito abbreviato: l’uomo, ora pensionato 67enne, è stato condannato a quattro anni e al pagamento di una provvisionale a favore della ragazza di ottomila euro. Il giudice Cristina Marzagalli ha rinviato alla sede civile l’accertamento del maggior danno da risarcire alla parte offesa. Il pm Agostino Abate aveva chiesto una condanna più pesante, a sei anni. I fatti si sono svolti a Varese e risalgono al triennio 1998-2001, quando la vittima era una bambina. Ma è emersa solamente nel 2009, quando, ormai diciannovenne, assistette ad un litigio tra la mamma e il marito: e si rese conto che quell’uomo non voleva bene né a lei né a sua madre.

Così è esplosa e in lacrime, di fronte ad entrambi, ha raccontato tutto: di come appunto l’avesse insidiata fin da quando aveva otto anni, di come, ad insaputa della moglie, avesse portato avanti quel rapporto per ben tre anni. Un disagio che lei si è portata dentro per tanti anni, e che alla fine non è più stata in grado di tenere dentro a sé. È seguita la denuncia alla polizia, quindi le indagini della procura. Venne chiesto anche l’arresto dell’uomo, ma il giudice non concesse la misura cautelare, in quanto non vi era pericolo di reiterazione del reato, né di fuga dell’indagato. Che anzi, assistito dall’avvocato Michele Lodi, ha tenuto un comportamento processuale esemplare, ammettendo le proprie responsabilità. Un atteggiamento che non lo solleva dalle proprie responsabilità, né dal dovere risarcire la giovane alla quale ha strappato in modo indelebile una parte della sua giovinezza, con conseguenze che forse non smetteranno di farsi sentire per il resto della sua vita. Ora la famiglia è sfasciata: i due coniugi si sono separati, e la ragazza è tornata a vivere con il padre naturale, un funzionario pubblico.

s.bartolini

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