Busto, in piazza 25 Aprile mancano solo i parcheggi

BUSTO ARSIZIO Sarà per la presenza del comando dei carabinieri o per quella dei giardini pubblici, che attirano mamme e bambini (soprattutto d’estate), fatto sta che piazza XXV Aprile riesce a riscuotere un discreto apprezzamento da parte di coloro che vi lavorano e risiedono, anche se emerge più di un’osservazione sulla viabilità e i parcheggi. «Il comando dei carabinieri e la sede della Compagnia delle Opere garantiscono alla piazza la massima tranquillità – spiega l’edicolante Rolando Pellegatta – Questa è una zona a misura d’uomo,

vivibilissima e frequentata da gente perbene». Al centro della piazza si trovano appunto i giardini pubblici, molto frequentati dai bambini: «Contribuiscono a mantenere vivace questa zona. Sono abbastanza frequentati, in particolare nella stagione estiva. Purtroppo – aggiunge Pellegatta – il verde non sempre viene curato come si dovrebbe e spesso sono i privati cittadini che cercano di valorizzare i giardini. Io stesso ogni tanto metto qualche fiore o pianticella. Ecco, forse dovrebbero essere un po’ più curati dal Comune, visto che si tratta di giardini pubblici».

Che il verde dei giardini non sia sempre tutelato in modo adeguato viene fatto presente anche nella farmacia «Dottor Enrico Bossi», dove si sottolinea la maleducazione di alcuni cittadini che non puliscono i “bisognini” lasciati dai loro cani. «A parte questo, l’unico aspetto che si potrebbe migliorare riguarda i parcheggi – osserva la farmacista Laura Consolaro – Chi lavora in questa piazza, come noi, rischia costantemente la multa, anche perché gli ausiliari del traffico passano spesso e sono davvero inflessibili».

«Piazza XXV Aprile è un posto vivibile e tranquillo – è l’opinione del tabaccaioStefano Bertolli, che lavora nella vicinissima via Maino – Sicuramente la caserma dei Carabinieri aiuta, è un deterrente importante. E il passaggio non manca: la farmacia e i bar garantiscono un continuo viavai di persone».

Francesca Preta è titolare di una lavanderia che si affaccia sulla piazza da 12 anni: ha potuto dunque constatare tutti i cambiamenti avvenuti in questi anni, compreso il rifacimento completato, non senza qualche polemica, nel 2002: «A mio parere il nuovo progetto ha portato benefici – evidenzia la donna – La piazza è ben frequentata, c’è più movimento rispetto a un tempo e, per quel che riguarda i parcheggi, non credo che la situazione sia così problematica. Dipende dai giorni, come in molte altre zone della città».

Su questo punto, però, il barista Antonino Falzone avanza un’obiezione: «I giardini hanno abbellito la piazza, ma la viabilità è stata massacrata – è il pensiero di Falzone – Soprattutto mancano i parcheggi: o meglio, ci sono, ma vengono utilizzati solo da chi lavora negli uffici. I clienti dei bar e dei negozi sono spesso costretti a lasciare l’auto in doppia fila». «Questo di sicuro penalizza i commercianti – concorda Alessandra Billo, residente nella zona – Molti di loro si sono addirittura trasferiti a causa di questo problema».

Francesco Inguscio

f.tonghini

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