VARESE I luoghi sacri non saranno più violati. E chi si spinge a compire un gesto così poco dignitoso, come rubare o vandalizzare un cimitero, non la potrà più far franca. Dall’amministrazione di Varese arriva infatti un progetto per l’installazione di dispositivi di sicurezza nei campi santi varesini. Un progetto contenuto nella variazione di bilancio, approvata come ultimo atto dalla precedente amministrazione. E che sarà ratificata questo giovedì, nella seconda seduta del nuovo consiglio comunale, come primo punto all’ordine del giorno, all’interno di una delibera che presenta diversi punti. L’atto di giunta contiene diverse voci, ma le novità riguardano lo spostamento di fondi per fare fronte a diverse emergenze, tra cui anche l’arrivo di profughi e le asfaltature stradali. E anche, non meno importante, il diritto di chi è defunto a riposare in pace. «Si tratta di una misura che abbiamo previsto per fare fronte all’escalation di furti dei mesi scorsi – spiega il capogruppo del Pdl Ciro Grassia, che nel precedente mandato, come assessore al bilancio, ha previsto lo stanziamento – in particolare la priorità riguarda il cimitero di Belforte, quello che, nel corso degli anni, ha subito più di tutti l’attenzione da parte dei ladri che hanno sottratto oggetti
dalle tombe. Ma non solo quello». Se Belforte è stato il luogo che ha registrato mediamente i maggiori furti, gli ultimi fatti di cronaca hanno visto anche altri due cimiteri violati da ladri e vandali: l’ultimo, all’inizio della primavera, quello di Giubiano, con il maxifurto di rame. Poco prima, a febbraio, era stata la volta del cimitero di Velate. Che, pur trovandosi in un luogo solitamente tranquillo, non era stato risparmiato da un furto di rame (il materiale che evidentemente fa più gola a chi vuole fare cassa) ma anche da un assurdo raid che aveva visto vandalismi ai danni dei lumicini delle tombe. Il Comune è quindi corso ai ripari. Il progetto prevede l’installazione di sistemi di videosorveglianza, ma il progetto è solo all’inizio. Giovedì sera i consiglieri saranno chiamati a ratificare o meno la variante, che era stata approvata dalla commissione senza particolari polemiche. Certo, la composizione della maggioranza e dell’opposizione è cambiata, ma in teoria, almeno su un punto come quello della difesa dei cimiteri, non dovrebbero registrarsi divisioni di sorta. Certo, fa specie che il «grande fratello» arrivi a violare anche un sacro luogo di riposo. Ma evidentemente è il segno di tempi bui. Marco Tavazzi
s.bartolini
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