Coltellate fuori da Zara Sei anni all’aggressore

Coltellate fuori da Zara Sei anni all’aggressore

VARESE Condannato l’accoltellatore di Natale, il giovane che la domenica del 19 dicembre dello scorso anno terrorizzò i clienti di Zara, in Vittorio Veneto: Enrique Manuel Maceo Morales, origini cubane, residente a Venegono Superiore (dove si trova tuttora, agli arresti domiciliari), dovrà scontare sei anni. Lo ha deciso ieri il giudice per l’udienza preliminare Rossella Ferrazzi, di fronte alla quale si è celebrato

con rito abbreviato il processo a suo carico per il tentato omicidio di Ben Saied Hassen, 27 anni, tunisino, colpito alla schiena con un coltello, la cui lama gli era rimasta conficcata nelle carni. Il pm Agostino Abate aveva chiesto 12 anni, sulla base dell’aggravante dei futili motivi, da scontare di un terzo, cioè otto anni in virtù del rito alternativo scelto dall’imputato.

Difeso dall’avvocato Stefano Ghilotti, il giovane (è appena ventunenne) appellerà non appena saranno depositate le motivazioni. Dietro a quell’accoltellamento c’è forse una storia di una piccola partita di droga non pagata. Ma non solo: c’entrano anche una testata e un paio di incisivi rotti. Ha confessato di essere stato lui a conficcare una lama di coltello lunga 11 centimetri nella schiena del tunisino, spiegando che quello poco prima in via Medaglie d’Oro gli aveva spezzato due incisivi con una testata. E proprio la provocazione è la circostanza attenuante sulla quale ha cercato di fare leva l’avvocato Ghilotti per cercare di fargli ridurre al minimo la pena. Ma il giudice, come non ha tenuto conto delle aggravanti contestate dal pm, così non ha preso in considerazione l’attenuante. Il processo di ieri ha un antefatto: a maggio il pm Luca Petrucci aveva accordato un patteggiaento a tre anni e 2 mesi, pena però che il giudice Stefania Pepe non aveva ritentuo congrua.

e.marletta

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google