VARESE – Una settimana di incontri, conferenze e appuntamenti internazionali per trasformare Varese in uno dei principali punti di riferimento mondiali della ricerca matematica. Dal 29 giugno al 3 luglio torna la Riemann Prize Week, l’evento organizzato dalla Riemann International School of Mathematics (RISM) dell’Università dell’Insubria che culminerà con l’assegnazione del prestigioso Riemann Prize alla matematica francese Sylvia Serfaty.
L’iniziativa richiamerà in città alcuni tra i più autorevoli studiosi del panorama scientifico internazionale, confermando il ruolo sempre più centrale assunto da Varese nel campo della matematica avanzata e della divulgazione scientifica.
Un riconoscimento di prestigio mondiale
Nato nel 2019, il Riemann Prize viene assegnato ogni tre anni a personalità che si sono distinte per contributi straordinari nel campo della matematica. In pochi anni il premio è riuscito a conquistare una reputazione internazionale di primo piano, grazie anche al sostegno delle università lombarde e delle principali istituzioni scientifiche italiane.
Nelle precedenti edizioni il riconoscimento era stato attribuito a due figure di assoluto rilievo della comunità matematica mondiale: Terence Tao nel 2019 e Luigi Ambrosio nel 2022.
Villa Toeplitz cuore dell’evento
La sede principale della manifestazione sarà Villa Toeplitz, quartier generale della RISM, dove per tutta la settimana si alterneranno seminari, conferenze e momenti di confronto tra studiosi provenienti da diversi Paesi.
L’obiettivo non sarà soltanto quello di favorire il dialogo tra ricercatori, ma anche di avvicinare il grande pubblico alla matematica, mostrando come questa disciplina sia alla base di numerose innovazioni scientifiche e tecnologiche.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la Lezione Leonardesca che Sylvia Serfaty terrà mercoledì 1° luglio all’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere di Milano. Un incontro pensato per coinvolgere non solo gli specialisti ma anche appassionati, studenti e cittadini interessati ai temi della scienza contemporanea.
La premiazione nel Salone Estense
Il momento più solenne della settimana sarà venerdì 3 luglio, quando il Salone Estense ospiterà la cerimonia ufficiale di consegna del Riemann Prize.
L’evento, aperto al pubblico, offrirà l’opportunità di conoscere da vicino la vincitrice e approfondire il significato delle sue ricerche. A consegnare il riconoscimento saranno il matematico Luigi Ambrosio e il designer Marcello Morandini.
Il premio comprende una scultura realizzata appositamente da Morandini e la prestigiosa Riemann Medal, una medaglia in oro zecchino che rappresenta il simbolo dell’eccellenza scientifica riconosciuta dal premio.
Il bicentenario di Bernhard Riemann
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il bicentenario della nascita di Bernhard Riemann, uno dei più influenti matematici della storia moderna, le cui teorie continuano ancora oggi a influenzare numerosi settori della ricerca scientifica.
«Abbiamo registrato una partecipazione straordinaria di studiosi di livello mondiale – sottolinea Daniele Cassani, presidente della RISM e organizzatore dell’evento –. Il tributo a Riemann è molto sentito nella comunità scientifica e la nostra missione è mettere in contatto questi grandi protagonisti della ricerca con i giovani e con la società».
Cassani evidenzia inoltre il percorso compiuto dalla città negli ultimi anni: «Quando è iniziata questa avventura non avrei mai immaginato che Varese potesse diventare una capitale internazionale della matematica. È un risultato che premia il lavoro e la fiducia di tante persone che hanno creduto nel progetto».
Chi è Sylvia Serfaty
La vincitrice dell’edizione 2026 è considerata una delle più importanti matematiche contemporanee. Docente alla Sorbonne Université e Silver Professor of Mathematics al Courant Institute della New York University, Sylvia Serfaty si è distinta per i suoi studi nel campo della fisica matematica, del calcolo delle variazioni e della teoria delle matrici aleatorie.
Le sue ricerche hanno contribuito in modo significativo alla comprensione di fenomeni complessi come la dinamica dei vortici di Ginzburg-Landau, i gas Coulombiani e numerosi modelli matematici utilizzati nella fisica teorica.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto alcuni dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Henri Poincaré, il Grand Prix Mergier-Bourdeix dell’Accademia delle Scienze di Parigi e il Premio Maryam Mirzakhani 2024.
La Riemann Prize Week si presenta così come un grande festival dedicato alla matematica e alla cultura scientifica, capace di unire ricerca, divulgazione e partecipazione pubblica in una città che continua a rafforzare il proprio ruolo sulla scena accademica internazionale.













