Fli/ Esplode area dissenso, gelo di Fini. E arrivano primi addii

Fli/ Esplode area dissenso, gelo di Fini. E arrivano primi addii

Roma, 8 apr. (TMNews) – Lascia Enzo Rivellini, dopo giorni di
braccio di ferro in Campania per la linea politica e il sostegno
al candidato del Pdl. Si dimette da coordinatore di Rieti
l’europarlamentare Potito Salatto. Rimette gli incarichi che
ricopre nel partito il senatore Candido De Angelis. Inizia a
emergere chiara la linea del dissenso nel partito, l’area
malpancista che medita l’addio. E a capitanare chi chiede un
nuovo centrodestra ci sono due big futuristi come Adolfo Urso, e
Andrea Ronchi, che da tempo sollecitano una linea politica
diversa e mantiene un dialogo costante con settori del Pdl, a
partire da Denis Verdini e Altero Matteoli.

Certo, nessuno dei malpancisti (Rivellini a parte) si spinge ufficialmente a dire che lo strappo è dietro l’angolo. E anzi uno di loro nega di essere pronto allo strappo: “Mi devono cacciare”. Ma fonti di Fli raccontano del gelo assoluto dei vertici del partito verso Urso e Ronchi, a partire da Gianfranco Fini. Il Presidente della Camera, raccontano le stesse fonti, li ha incontrati poco più di 48 ore fa, mantiene un contatto con Urso e Ronchi – storicamente suoi fedelissimi – ma ostenta con i suoi un atteggiamento ‘polare’ verso quest’area del dissenso. Dal Pdl, intanto, non nascondano il dialogo con Urso e Ronchi e nell’area malpancista vanno annoverati anche il deputato Pippo Scalia, gli eurodeputati Salatto e Rivellini, il senatore De Angelis.

L’addio, secondo fonti del Pdl e di Fli, potrebbe consumarsi politicamente proprio sul nodo dell’esito delle amministrative. Anche questa possibilità è però seccamente smentita dai diretti interessati. Dopo l’addio di Rivellini e la sua sostituzione con il neo futurista Muro, oggi è scoppiato il caso Lazio. Molto duro in particolare è stato Salatto, che ha attaccato: “La mia decisione è dolorosa, ma assolutamente inevitabile: annuncio ufficialmente le mie dimissioni da coordinatore di Futuro e libertà per la provincia di

Rieti. La misura è colma, la gestione di Fli nella regione è ormai assolutamente scandalosa. E la causa sta soprattutto nell’atteggiamento di due deputati peraltro non eletti sul territorio, ovvero il coordinatore regionale Buonfiglio e quello di Latina Barbaro”. Il caso Latina e la eventuale ‘discesa in campo’ di Antonio Pennacchi ha generato fra i futuristi una situazione caotica, tanto che l’esito più probabile resta un sostegno esterno, da intellettuale, dello scrittore alla lista di Fli nel centro laziale.

Tom

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