Shoah, Israele ricorda sei milioni di vittime dell’Olocausto

Shoah, Israele ricorda sei milioni di vittime dell’Olocausto


Roma, 21 apr. (Apcom)
– All’indomani del violento attacco contro Israele da parte del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, lo Stato ebraico ricorda oggi i sei milioni di ebrei sterminati nell’Olocausto. “Il nazismo è stato sconfitto, ma l’antisemitismo è ancora vivo”, ha affermato ieri sera il presidente israeliano Shimon Peres, nel corso della cerimonia di apertura della Giornata della Memoria, allo Yad Vashem di Gerusalemme. “I gas sono evaporati, ma i veleni rimangono”, ha aggiunto.

Ieri Ahmadinejad, in occasione del suo discorso alla Conferenza dell’Onu sul razzismo (Durban 2), a Ginevra, ha criticato l’istituzione di “un governo razzista” in Medio Oriente dopo la fine della seconda guerra mondiale, alludendo chiaramente allo Stato di Israele, sorto nel 1948. Le parole del presidente iraniano sono state condannate dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, e i delegati dei Paesi europei presenti a Ginevra hanno abbandonato i lavori della conferenza in segno di protesta.

La conferenza di Ginevra “è l’accettazione del razzismo, non una guerra contro di esso, e il principale oratore è Ahmadinejad, che chiede la cancellazione di Israele e nega l’Olocausto”, ha detto ancora Peres, che ha quindi paragonato il capo di Stato iraniano a Hitler e a Stalin.

Anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che Ahmadinejad è “un negazionista che vuole un nuovo Olocausto di ebrei”, ribadendo che “Israele non lo permetterà”. Il premier ha quindi ringraziato quei Paesi – come Stati Uniti, Canada, Italia e Germania – che hanno scelto di boicottare la conferenza, “questa parata di odio”, e i delegati che hanno abbandonato l’aula quando Ahmadinejad ha preso la parola.

Netanyahu ha quindi voluto rassicurare i sopravvissuti dell’Olocausto che il suo governo si impegnerà per fornirgli tutta l’assistenza possibile. “Negli anni passati lo Stato non è sempre stato in grado di aiutarvi con ciò di cui avevate bisogno – ha detto -, ma le cose sono cambiate. Oggi vi prometto che continueremo a dare una risposta adeguata ai vostri bisogni”.

Il Jerusalem Post riferisce però che migliaia di sopravvissuti stanno cercando ancora di ottenere gli aiuti promessi, nonostante siano state introdotte negli ultimi due anni nuove leggi in loro favore. Secondo i dati forniti ieri dal ministero israeliano per il Welfare, poco più della metà dei 243mila sopravvissuti allo sterminio nazista che vivono in Israele hanno ricevuto aiuti dallo Stato.

Plg

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google