Roma, 20 apr. (Apcom) – Due sospetti di terrorismo catturati dagli Stati Uniti sono stati sottoposti al waterboarding per ben 266 volte. E’ quanto risulta da uno dei memo che sono stati diffusi la scorsa settimana dal governo di Obama, e che porta la data del 30 maggio del 2005.
Secondo il documento, il cui contenuto è stato segnalato dal New York Times, i due sospetti membri di al Qaida sarebbero Abu Zubaydah e Khalid Shaikh Mohammed, quest’ultimo il presunto pianificatore – come ha detto lui stesso, accollandosi la responsabilità della tragedia – dell’11 settembre del 2001.
Dal memo risulta che il primo venne sottoposto al waterboarding almeno 83 volte nell’agosto del 2002, un numero di vole molto maggiore, dunque, rispetto a quanto venne comunicato in precedenza da John Kiriakou, ex funzionario della Cia. Kiriakou disse infatti che il sospetto venne sottoposto alla tecnica di interrogatorio per appena 35 secondi, prima di decidersi a parlare. Gli agenti della Cia utilizzarono poi la stessa tecnica contro Mohammed per ben 183 volte nel marzo del 2003.
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