Roma, 18 lug. (TMNews) – Brutte notizie sul fronte della pressione fiscale. “Come era facilmente preventivabile, la manovra correttiva farà aumentare la pressione fiscale a livelli record mai toccati in passato. Nel 2014 salirà addirittura al 44,1%”. A denunciarlo è il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, che ha stimato quanto incideranno gli effetti delle misure messe in campo nei giorni scorsi dal governo sui conti pubblici italiani.
“Una vera e propria stangata – prosegue Bortolussi – se le previsioni prima della manovra correttiva ci segnalavano una pressione fiscale, nel 2014, al 42,5%, il decreto entrato in vigore in questi giorni farà impennare il carico fiscale al 44,1%. Un 1,6% in più, rispetto alla previsione pre-manovra, che fa veramente paura”.
Dalla Cgia di Mestre, ricordano che il punto massimo raggiunto in passato è avvenuto nel 1997, quando la pressione fiscale raggiunse, dopo l’introduzione della cosiddetta ‘Eurotassa’, il 43,7%. “Fra tre anni – conclude Bortolussi – se il Pil non subirà una vera e propria impennata, avremo un differenziale di +0,4% rispetto al 1997. Un record del quale sicuramente non sentivamo il bisogno”.
Gab
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