Roma, 7 gen. (TMNews) – Il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, ha lanciato un nuovo segnale ai leader della zona euro perchè intensifichino gli sforzi di riduzione dei deficit di bilancio. L’appello – lanciato durante un convegno a Wildbad Kreuth della Csu, il partito cattolico bavarese collegato alla Cdu di Angela Merkel – giunge in una fase di crescenti timori del mercato per possibili nuove tensioni sull’Unione monetaria alla luce dei grossi fabbisogni da soddisfare con nuove emissioni di titoli pubblici nel 2011.
“Nel 2011 – ha detto Trichet secondo quanto riporta il Financial Times – dobbiamo rafforzare ancora di più i nostri sforzi. E c’è bisogno di ulteriori e significativi progressi sulla riduzione degli eccessivi deficit di bilancio!”. Osservazioni che, secondo la testata britannica, potrebbero essere riferite in particolare al Portogallo, dove la stessa Bce potrebbe ravvisare il bisogno di maggiori sforzi per raggiungere gli obiettivi fissati dal governo sui conti pubblici.
Ma Trichet ha anche colto l’occasione per riformulare la richiesta ai Paesi dell’eurozona di rendere più corposi i progetti di riforma della governance della moneta unica per prevenire il ripetersi della crisi dei mesi scorsi. “L’Europa – ha detto – non può permettersi di restare a metà strada, dobbiamo essere più ambiziosi”. E per sottolineare come l’economia tedesca si sia comportata “molto meglio” di quanto previsto da molti con una importante ripresa della domanda interna.
BOL
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