VARESE Da martedì 19 luglio a domenica 8 gennaio 2012, il Castello di Masnago ospita “Il Guercino ritrovato. Quando Amore ferma la Guerra”.
In mostra l’opera del Guercino dal titolo “Marte Furibondo Ritenuto da un Amorino”: la grande figura armata del dio della guerra si staglia su uno sfondo di cielo offuscato dai fumi delle polveri esplose. Tuttavia il corpo possente, esaltato dai lustri del petto e dai cosciali d’acciaio, si muove dinamicamente verso un invisibile Venere. Sicchè, sullo sfondo di un ideale Castel Sant’Angelo, un Amorino s’ingegna a distruggere un cannone, strumento di guerra e di morte che si vuole bandire.
Il Guercino, alias Giovanni Francesco Barbieri (Cento di Ferrara, 1591 – Bologna, 1666), è tra i protagonisti della pittura del Seicento e tra i maggiori esponenti della “Scuola Bolognese”, concepita quale asse di rinnovamento della pittura contemporanea, che esaltò al massimo i valori dei sensi. Iniziativa promossa ed organizzata da: Dionysos Art Fund e Comune di Varese.
Inaugurazione martedì 19 luglio, ore 18. Orari di apertura: dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 14.30. Ingresso libero. Parcheggio in via Monguelfo
Per informazioni: Civico Museo d’arte moderna e contemporanea Castello di Masnago. Tel. 0332/820409.
e.marletta
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