Roma, 4 giu. (TMNews) – E’ morto a Kabul un tenente colonnello dei Carabinieri in un’episodio riconducibile a un fatto di criminalità comune; l’ufficiale cinquantenne, esperto antiterrorismo dell’Arma in servizio presso l’ambasciata italiana, si chiama Cristiano Congiu ed è stato ucciso con un colpo alla testa.
La dinamica dell’episodio è ancora da chiarire del tutto. Secondo una prima ricostruzione, ieri pomeriggio il tenente colonnello, libero da servizio, era in giro per Kabul insieme a due conoscenti, un uomo afgano e a una donna di nazionalità americana. I tre sono stati avvicinati da alcuni afgani che hanno aggredito la donna. Ne è nata una colluttazione nel corso della quale Congiu, per difendere la donna, ha reagito sparando e colpendo uno degli aggressori a una spalla. Gli altri sono scappati; Congiu ha prestato le prime cure al giovane ferito. Ma gli aggressori sono tornati armati anche di kalashnikov e hanno sparato, uccidendo Congiu con un colpo alla testa.
É stata aperta una inchiesta dalla polizia afgana, e a Kabul sono già operativi anche i Ros per ricostruire la vicenda raccogliendo tutti gli elementi utili. La Procura di Roma ha già aperto un’inchiesta
Nes/Aqu
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