Godollo (Budapest), 9 apr. (TMNews) – Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, condivide l’importanza di rispettare le regole europee sul mercato e sulla concorrenza nell’ambito della messa a punto delle norme anti-scalate, ma non entra nel merito del caso Parmalat limitandosi a dire che ne parlerà in Parlamento la prossima settimana.
Il ministro ha confermato di aver avuto nell’ambito dell’Ecofin di Godollo un incontro con il commissario Ue al mercato interno Michel Barnier e il ministro delle finanze francese Christine Lagarde e ha definito i colloqui “cordiali e costruttivi”. La commissione Ue, ha spiegato Tremonti, ha avanzato formale richiesta di informazioni all’Italia sul provvedimento e il commissario Barnier ha sottolineato la necessità che l’Italia rispetti le regole europee.
Tremonti ha anche annunciato che il fondo strategico per le
imprese che sarà partecipato dalla Cdp sarà aperto ai privati e
agli stranieri. A chi gli chiedeva conferma che la
dotazione finanziaria sarà di 20 miliardi il ministro ha
risposto: “Vedremo”.
Il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, per parte sua, ha spiegato che probabilmente sulla stampa italiana si è parlato dell’ammontare di 20 miliardi perchè questa è la cifra del Fondo francese al quale si ispira quello italiano.”Il fondo strategico avrà dentro anche i privati e gli stranieri, è questo l’obiettivo”, ha detto Tremonti.
Gab/Rcc
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