Roma, 12 gen. (TMNews) – Julian Assange è in possesso di numerosi cablogrammi riservati statunitensi sulla News Corporation di Rupert Murdoch e un’altra testata non specificata: lo ha affermato lo stesso fondatore di WikiLeaks in un’intervista che verrà pubblicata domani dal settimanale britannico The New Statesman.
Assange – che attende a Londra l’esito del processo di estradizione verso la Svezia, dove è ricercato per stupro – ha definito i documenti una “polizza di assicurazione” che verrà resa pubblica “qualora dovesse succedere qualcosa” al giornalista australiano o al sito da lui diretto.
Il tentativo della giustizia statunitense di portare in giudizio Assange dovrebbero preoccupare le principali testate, ha poi spiegato: “Se io posso essere incriminato, possono esserlo anche altri giornalisti: anche il New York Times è preoccupato, ed è la prima volta”.
Assange ha infine sottolineato come il principale “nemico tecnologico” del sito non siano gli Stati Uniti ma la Cina, che avrebbe dispiegato tecniche di intercettazione informatica “aggressive e sofisticate” per impedire ai propri cittadini di accedere al materiale diffuso da WikiLeaks.
Mgi
© riproduzione riservata










