Tribunale Firenze apre a biotestamento:ciascuno libero scegliere

Tribunale Firenze apre a biotestamento:ciascuno libero scegliere

Roma, 12 gen. (TMNews) – Ciascuno è libero di scegliere come curarsi e, per garantire questa libertà fondamentale, può nominare un amministratore di sostegno che esegua le sue volontà nel caso in cui la persona non sia più in grado di esprimerle. Questo, in sintesi, quanto deciso dal Tribunale di Firenze che ha così aperto al testamento biologico, accogliendo un ricorso presentato a favore di un uomo di 70 anni, “in perfetta salute e nel pieno delle sue facoltà mentali e

fisiche”, dall’avvocato Sibilla Santoni. L’uomo non vuole essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico in caso di malattia allo stato terminale, malattia o lesione traumatica cerebrale irreversibile e invalidante e per questo ha deciso di chiedere la nomina di un amministratore di sostegno autorizzato. Secondo quanto sottolineato nella sentenza dal tribunale, “la libertà di scegliere a quali trattamenti sanitari essere sottoposti è garantita da numerose norme costituzionali ed eventuali leggi che non rispettassero tali norme sarebbero prima facile incostituzionali, oltre che non democratiche”.

“Il giudice tutelare – spiega il legale a TMNews – ha detto sì alla nomina di un amministratore di sostegno autorizzato, per il tempo di eventuale perdita della capacità autodeterminativa”, identificando nella moglie dell’uomo il soggetto da nominare amministratore di sostegno”. L’udienza si è tenuta lo scorso 13 dicembre e oggi è arrivata la sentenza favorevole ai ricorrenti: “E’ una grande conquista – aggiunge l’avvocato Santoni – un passo avanti nella libertà di scelta degli individui. Questa sentenza comporta che se domani il ricorrente non fosse più in grado di esprimere la propria opinione sui trattamenti sanitari, il suo amministratore di sostegno con il decreto del tribunale in mano avrebbe il diritto di dire al medico curante ‘stacchi la spina’ e nessuno potrà opporsi”.

Apa

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