Scandalo tabloid: Brooks in manette

Scandalo tabloid: Brooks in manette

LONDRA Rebekah Brooks è finita in manette. L’ex amministratore delegato di News International, pupilla di Rupert Murdoch e “regina” dei tabloid, è stata schiacciata dallo scandalo intercettazioni che ha travolto il gruppo del magnate australiano. Rebekah la rossa, fresca di dimissioni dalla guida di News International, non ha potuto così evitare la gogna dell’arresto, anche se un suo portavoce ha tenuto a precisare che si è presentata volontariamente alla stazione della polizia, disposta a collaborare con gli investigatori.43enne ambiziosa e spregiudicata, aveva pianto finte lacrime quando era stata costretta ad annunciare ai suoi redattori la chiusura di «News of the World», dopo 168 anni di

storia. Nella redazione del tabloid più venduto del paese lei era arrivata nel 1989 come segretaria, e da allora non aveva mai smesso la sua scalata verso la vetta.Si era guadagnata la fiducia di uno “squalo” come il tycoon australiano tanto da conquistarsi il soprannome di «settima figlia di Murdoch», ma anche di molti uomini dell’Inghilterra che conta, primo tra tutti David Cameron. Ora però molti di quegli amici hanno battuto la ritirata per schivare il macigno dello scandalo, e per la fulva Rebekah c’è la solitudine degli sconfitti. Solitudine comunque dorata, considerati i 4 milioni di euro di buonuscita ricevuti per le sue dimissioni.

a.cavalcanti

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