BUSTO ARSIZIO Ha sofferto, picchiato e perseguitato senza una ragione. Ora vuole solo giustizia. Come ha ribadito ieri dopo l’udienza del processo Ernesto Cozzi, il medico di Sacconago vittima di una violenza inaudita da parte di un industriale settantenne milanese secondo l’accusa. Il processo che lo vede parte civile, assistito dall’avvocato Sergio Bernocchi, è stato rinviato al prossimo 15 dicembre perché uno dei tre giudici il 13 ottobre lascerà il tribunale bustese. «Ho atteso sinora – racconta Cozzi, che fu picchiato per una fantasia nata da una
gelosia malata – Attendere qualche mese in più per avere giustizia non è molto. Il fascicolo è ben istruito. La verità verrà a galla. Non solo: ringrazio oggi, come ho fatto in passato, la mia famiglia. Mi ha sempre creduto, non ha mai dubitato di me, mai ha vacillato davanti alle accuse anonime che mi sono state rivolte. Grazie a loro arrivo qui. E voglio giustizia per tutti». Il 15 dicembre Cozzi salirà sul banco dei testimoni. il servizio completo sull’edizione di oggi
m.lualdi
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