VARESE Varese dichiara guerra all’inquinamento. E lo fa con due opacimetri, operativi da giovedì in città. Si tratta di strumenti destinati al controllo delle emissioni dei gas delle auto che il Comune ha ottenuto grazie ad Iref (istituto regionale lombardo di formazione per l’amministrazione pubblica) e Regione Lombardia. Gli opacimetri consentono il controllo dei gas di scarico dei «veicoli con massa non superiore a 3,5 tonnellate e dotati di motore ad accensione spontanea»: in pratica, i diesel.
«I due nuovi strumenti di lavoro permetteranno il rilancio della polizia locale nella salvaguardia dell’ambiente e della salute del cittadino – spiega l’assessore alla polizia locale, Fabio D’Aula – consentendo agli operatori di rendersi partecipi alla lotta all’inquinamento atmosferico, effettuando direttamente sulla strada le verifiche relative alle emissioni dei gas di scarico».
I controlli sono cominciati nel pomeriggio. Gli agenti guidati dal commissario capo, Matteo Ferrario, hanno istituito un posto di blocco in piazza Monte Grappa e testato l’opacimetro su quattro auto diesel. Un numero ridotto, ma le manovre di misurazione richiedono tempo e competenze che per ora solo due agenti possiedono. Utilizzare lo strumento, d’altronde, non è semplice. La macchina richiede l’inserimento di alcuni dati come il numero di telaio delle vetture, il tipo di motore, l’anno di immatricolazione e la redazione di un verbale finale. Dopo aver programmato l’opacimetro viene poi inserito un tubo nel tubo di scarico che misura l’emmissionidi gas rilasciate dal motore. A questo punto la macchina misura il «valore K» che non deve essere maggiore di 3 o 1,6 per i motori di ultima generazione: Euro4 e Eev. Tutte le macchine fermate ieri hanno superato il controllo. Non è però scontato che le auto regolarmente revisionate non siano inquinanti. La verifica dei gas di scarico, infatti, deve essere fatta anche tra un tagliando e l’altro.
Questi controlli hanno anche lo scopo di promuovere una maggiore responsabilità dei proprietari dei veicoli, incentivandoli ad aumentare l’attenzione alla manutenzione e alla verifica delle condizioni dei mezzi. A chiunque sarà sorpreso a circolare con un veicolo le cui emissioni siano superiori ai limiti consentiti, sarà contestato un verbale che prevede la sanzione di 78 euro. In
caso di riscontro di gravi irregolarità, il veicolo potrà anche essere sottoposto a revisione straordinaria. Quale miglior incentivo per sottoporre subito l’auto ad un controllo. Gli opacimetri in dotazione al comune sono due e l’intenzione dell’amministrazione è quella di adoperarli il più possibile. «Faremo dei controlli ogni dieci giorni – spiega il commissario – turni permettendo».Valentina Fumagalli
s.bartolini
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