VARESE C’è anche un po’ di Varese nel caso della scuola di Adro. Con il tramonto del Sole delle Alpi il nuovo plesso potrebbe perdere anche l’intitolazione al professor Gianfranco Miglio, ideologo della Lega Nord. Al suo posto si ipotizza di tornare a quella precedente, ai fratelli Dandolo, Enrico ed Emilio, eroi risorgimentali, entrambi nati proprio a Varese.
Intanto è rimasto praticamente solo un posacenere all’esterno del polo scolastico di Adro, con il simbolo del Sole delle Alpi visibile a chi arriva nella scuola che è stata al centro di polemiche dalla sua inaugurazione.
I cartelli con la scritta «vietato calpestare l’erba» sono stati tutti e 54 sostituiti con degli altri dove la «o» non ha la forma del sole delle Alpi. Non ci sono più nemmeno i simboli sui posacenere all’interno della cancellata e non sono visibili neanche gli zerbini col sole delle Alpi che sono stai portati via fra i primi oggetti questa mattina.
I simboli sui banchi sono stati coperti con degli adesivi blu mentre ancora restano i due soli delle Alpi sul tetto. Saranno probabilmente i due simboli più difficili da rimuovere degli oltre 700 che si trovavano nell’edificio dove sono scomparse Il sindaco di Adro, Oscar Lancini, non vuole cedere sulla questione del ‘Sole delle Alpì i simboli che oggi sono stati tolti dal nuovo plesso scolastico.
«Se sono stati rimossi – ha detto – non vedo perchè io dovrei fare un passo indietro». Non dice che li rimetterà ma spiega che «ci sarà una procedura dettata dalla normativa». «Abbiamo fior di tecnici che non ho sentito solo oggi ma anche prima della bagarre – ha detto -. Voglio i pareri scritti e in base a quelli ci muoveremo».
e.marletta
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