Corte Costituzionale, Presidente: Offensivo dire che è di parte

Corte Costituzionale, Presidente: Offensivo dire che è di parte

Roma, 10 feb. (TMNews) – Il presidente della Corte costituzionale, Ugo de Siervo, difende ruolo e prerogative dai costanti attacchi a cui la Consulta è sottoposta dal mondo della politica. “Le decisioni che vengono adottate dalla Corte Costituzionale, all’unanimità o con maggioranze che sono di volta in volta diverse, rappresentano – dice concludendo la relazione annuale – il punto di arrivo di un organo sicuramente imparziale. Asserire il contrario – dice De Siervo – è denigratorio per la Corte costituzionale e gravemente offensivo per ciascuno di noi”.

Non solo: per De Siervo sono “valutazioni del tutto infondate” quelle secondo cui i giudici costituzionali “deciderebbero in base a loro asserite appartenenze politiche”. Per questo, De Siervo ricorda che “i giudici costituzionali sono appositamente scelti da organi diversi, ed entro categorie professionali particolarmente qualificate, in modo da garantire la loro più larga indipendenza di giudizio”.

Infine, proprio per sottolineare ancora di più il ruolo della Corte, De Siervo cita il Guardasigilli Adone Zoli, il quale diceva che i giudici costituzionali “sono quindici persone alle quali è affidato l’avvenire del nostro Paese, perchè nella tutela della Costituzione è l’avvenire pacifico del nostro Paese”.

Gic

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