Roma, 30 gen. (Apcom) – Scatta dal primo febbraio l’adeguamento,
deliberato nel 2007 in accordo con il coordinamento degli
assessori regionali ai trasporti, dei biglietti e degli
abbonamenti relativi a viaggi su treni regionali con partenza e
arrivo da regioni diverse. Lo rendeno noto le Ferrovie dello
Stato, sottolineando che “il provvedimento in vigore dal primo
febbraio non è altro quindi che l’applicazione della seconda
tranche di adeguamenti deliberata nel 2007”.
Nel luglio del 2007 dopo un lungo confronto fra Trenitalia e il
Coordinamento degli assessori regionali ai Trasporti, fu
deliberato di calcolare la tariffa per questi viaggi sommando le
rispettive tariffe regionali in vigore, in coerenza con la tratta
percorsa in ciascuna regione.
“L’accordo – spiega la nota – sanava una grave difformità di
trattamento fra viaggiatori e pendolari che si muovevano entro i
confini regionali rispetto a quelli che viaggiano da una regione
ad un’altra. Il nuovo calcolo comportava un incremento di prezzo,
rispetto al precedente sistema, che fu deciso di scaglionare in 3
anni (2008, 2009 e 2010) per gli abbonamenti e in due (gennaio
2008, febbraio 2009) per i biglietti di corsa semplice.
“Lo stesso Coordinamento, in una sua recente riunione, ha
ribadito la validità degli adeguamenti già deliberati in passato
e Trenitalia ha provveduto a ricordarne l’applicazione, lo scorso
27 gennaio, a tutte le Associazioni dei Consumatori che siedono
al tavolo con il Gruppo Ferrovie dello Stato”, conclude il
comunicato.
Red/Gab
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