Roma, 18 feb. (TMNews) – Confindustria, Rete Imprese Italia, Confapi, Confcooperative, Confagricoltura, restano “convinti” che il 17 marzo sarebbe stato meglio celebrare la festa lavorando. Ma riconoscono al governo di aver messo a punto una soluzione che “attenua l’aggravio economico per le imprese”.
“Con riferimento alle decisioni assunte oggi dal Consiglio dei Ministri – hanno sottolineato le associazioni – rimaniamo convinti che la ricorrenza del 17 marzo avrebbe potuto essere celebrata al meglio lavorando, producendo reddito e raccogliendosi attorno alla bandiera nazionale negli uffici e nelle fabbriche. Diamo tuttavia atto al governo di aver messo a punto una soluzione che attenua fortemente l’aggravio economico a carico delle imprese”.
“Ribadiamo – hanno concluso – ancora una volta che ci
riconosciamo pienamente nello spirito e nei valori cui la
ricorrenza del 17 marzo richiama tutti gli Italiani”.
Red/Rbr
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